Tutela fotomodelle

Tutela fotomodelle: piccola guida pratica

Tutela fotomodelle, modelle, indossatrici, performer e artiste in generale

Tutela fotomodelle. Tutela modelle. Tutela di artiste donne, qualunque sia la loro arte.

E' un agomento di cui non si parla mai a sufficienza, soprattutto nel mondo delle fotomodelle freelance.
Chi sono? Sono le fotomodelle e le modelle che non lavorano tramite agenzia. O che lavorano sia tramite agenzia, che prendendo direttamente accordi con i clienti.

Quando c'è una agenzia di modelle come filtro, è meno rischioso.
Ma quando una ragazza comincia ad affacciarsi alla professione o è una professionista, come Miss LauraAnna, ma ha sempre lavorato pochissimo tramite agenzia, allora bisogna avere un occhio di riguardo in più.

La parola d'ordine è " sicurezza ".
Se non ci si sente sicure e al sicuro durante il lavoro, meglio evitarlo. Si lavora male, cliente e fotografo se ne accorgono e non sono soddisfatti e la ragazza non ci fa una bella figura.

Referenze: il primo passo di tutela fotomodelle e modelle

Chiedere e ricevere referenze da un cliente e/o da un fotografo è un diritto della modella.

Cosa chiedere:

  • sito web ufficiale o vetrine virtuali di un certo prestigio dove poter vedere i precedenti lavori realizzati;
  • nomi di clienti precedenti del fotografo, modelle che hanno già posato per lui e che utilizzano le sue foto per promuoversi, premi vinti;
  • contatto telefonico con numero visibile e utilizzabile anche in futuro. Ok anche un contatto skype, possibilmente completo di link e dati.

Se possibile ci si può anche incontrare senza impegno per un caffè, vedere il portfolio del fotografo in versione cartacea o su tablet e mostrare il proprio book cartaceo.

Professionista non è sinonimo di persona che non vi metterà le mani addosso

Attenzione: avere belle foto non significa necessariamente che il fotografo sia affidabile.
Sono un ottimo punto di partenza ed una sicurezza per sapere che anche le foto che vi scatterà saranno belle - quasi sicuramente - ma non basta.
Servono più referenze, con i tempi che corrono.
E poi anche un serial killer che si diletta di fotografia e fotoritocco può essere un artista e produrre immagini meravigliose.

Di contro un fotografo dilettante che non ha ancora avuto la giusta quantità di esperienze con modelle di un certo livello può non avere all'interno del proprio portfolio immagini da far girare la testa, ma può essere la persona più affidabile di questo mondo
Non scartatelo a priori.
Dategli una possibilità e le vostre potrebbero essere le prime foto con le palle che riesce a realizzare e che porterà alle vostre colleghe come esempio di referenza positiva.

Sappiamo che non ve ne frega niente delle vostre colleghe modelle, ma c'è un detto che dice:" Oggi a me, domani a te ".
E ce n'è un altro che dice: " La ruota gira ".
Poi c'è: " Ottieni quello che semini ".
Quindi fate vobis.

Comunicazione

Prima di ogni lavoro, anche con fotografi con cui ha già lavorato in precedenza, LauraAnna chiede i dati al fotografo e li trascrive su un biglietto che lascia a casa, alla mamma, al marito e all'amica del cuore.

Che dati chiedere:

  • nome e cognome reali che non verranno divulgati;
  • indirizzo preciso presso cui si svolgerà il servizio fotografico e indicazione precisa del campanello a cui suonare e del piano dello studio fotografico;
  • numero di telefono cellulare ed eventualmente anche di linea fissa dove raggiungere il fotografo in caso di necessità.

Se la modella sparisce o viene trovatra stordita, drogata o morta, si ha una persona vera a cui fare riferimento. Poco male.

Tutti questi dati vanno conservati all'interno della scheda del cliente nel faldone che la modella deve conservare in ufficio.
I bigliettini dati alle persone di fiducia in caso di emergenze devono invece essere eliminati per una questione di privacy e di rispetto nei confronti del cliente.

Sesto senso

Un alleato importante nella vita di tutti i giorni come sul set è il sesto senso: se il fotografo che vi ha contattate non vi ispira, nemmeno dopo aver fornito tutte le referenze del caso, lasciate perdere.

Non starete sicuramente rinunciando al lavoro della vostra vita.

Ci saranno altre opportunità, se dovranno essercene.
Non per essere fatalisti, ma siamo pieni di notizie di cronaca nera di cose brutte che capitano alle ragazze che vogliono fare le modelline, quindi non andiamocele a cercare.

Nessun obbligo: qualsiasi contratto può essere annullato

Se avete accettato il lavoro, ma vi rendere conto che qualcosa non sta andando come deve andare, ricordatevi che non siete delle schiave obbligate a sottostare a qualunque richiesta non consona del fotografo.

Potete sempre prendere e andarvene.
O scappare.
O reagire.

Tutto dipende dalla situazione, ma ricordate che il concetto di tutela fotomodelle, modelle, performer e artiste significa anche sapersela cavare per prima cosa da sole.

E una volta fuori dall'impiccio, potete segnalare la cosa all'agenzia, se vi ha mandato l'agenzia, al fotografo amico di quello che vi ha creato problemi, se siete state mandate da lui, o alle autorità.

Se avete firmato un contratto, saprete eventualmente a che cosa andate in contro se volete recedere. Tutti i contratti possono essere rotti. La cosa peggiore che vi possa capitare è una penale da pagare. Che è sempre e comunque meglio di sottostare ad una molestia.

Guardiamo in faccia la realtà

E' chiaro che dovete avere l'intelligenza di capire se un fotografo vi vuole mettere le mani addosso impropriamente e va denunciato, oppure se mostrandovi sicure del fatto vostro e non dando confidenza non accadrà niente.
Non si denuncia una persona perché ti sta sul cactus.

E, comunque, gli episodi di avances da parte dei fotografi esistono, ma non sono all'ordine del giorno.
La maggior parte è professionale e manco si sogna di sfiorarvi con un dito. Magari gli fate anche un po' schifo o gli state sulle palle perché ve la tirate, ma gli tocca fotografarvi, perché siete state scelte dal cliente che lo ha ingaggiato.

Miss LauraAnna è a vostra completa disposizione per rispondere alle domande che riguardano le referenze e a fornirne di reali - solo per i fotografi con cui ha lavorato di persona, non per sentito dire. VI racconterà, in privato, le sue esperienze e come si è comportata in merito alla tutela fotomodelle, modelle e performer, tema che le sta molto a cuore, quasi quanto il petite power.
Per chi invece vuole affacciarsi alla carriera di modella, ecco cosa ha da dire LauraAnna.