Nudo integrale sul set

Nudo integrale sul set e anche sul vostro computer

Un servizio fotografico di nudo integrale sul set per dimostrare come la nudità di Miss LauraAnna e di qualunque altra fotomodella che sappia fare il proprio lavoro possa essere non volgare.

Nudo integrale sul set di un servizio fotografico

Nudo integrale sul set, da vivere in completa tranquillità. Nessuno obbliga le fotomodelle a posare per il nudo. Si tratta di una scelta autonoma. O così dovrebbe essere. In genere solo se la modella si sente a proprio agio può trasmetterlo anche durante la sessione fotografica. Il risultato? Una serie di immagini in cui la ragazza la fa da padrona mostrano o non mostrando il proprio corpo. Il fotografo diventa solo il mezzo per realizzare belle immagini. Lo spettatore è quello che si prende tutto il meglio del lavoro.

In questo Miss LauraAnna è una specialista. Il suo lavoro di fotomodella si è sempre basato soprattutto sul nudo. Due generi: fine art ed erotico. Entrambi richiedono un tipo di posa e di attitude particolari. LauraAnna sa come fare. E lo dimostra nel servizio fotografico "Sidelight".

Nudo frontale, laterale e anche dal dietro

In questo photoset c'è tutto il nudo integrale sul set fotografico che una persona si aspetta di vedere. Ok, nudo con stivali, ma se non si è feticisti dei piedi, quello che conta è in bella vista. E se si è feticisti dei piedi, c'è un servizio fotografico di Miss LauraAnna pensato proprio per chi ama i piedi femminili.

Pose giuste e luci ben fatte

Non tutti i fotografi sono in grado di utilizzare al meglio le luci da studio. Quando si realizza un servizio fotografico di fine art o addirittura si richiede un nudo integrale sul set con tanto di nudo frontale, bisogna saper:

  1. posare in maniera aggraziata e non da salamella. E qui deve metterci del suo la modella;
  2. scegliere illuminazione e inquadrature adeguate per evitare di dfare foto ginecologicamente interessanti, ma artisticamente nulle.

Per vedere come sono venute queste fotografie di Miss LauraAnna, non c'è altro da fare se non "aprire la scatola" che le contiene.