Modelle molestate

Modelle molestate: Miss LauraAnna racconta due aneddoti

Modelle molestate e attrici che sono scese a compromessi: il tema di questo periodo

Modelle molestate, attrici che hanno subito molestie sessuali. LauraAnna, tu che hai la lingua lunga e spifferi sempre tutto, stai seguendo l'argomento?

LauraAnna:
Leggo qualcosa qua e là, ma non sto seguendo la questione in maniera approfondita.
Anche perché non mi interessa.

In che senso non ti interessa?

LauraAnna:
Non mi stupisco di quello che leggo, non ci vedo niente di nuovo. E poi la verità sta nel mezzo.
Non voglio assolutamente fare di tutta l'erba un fascio, ma come è già stato detto da tante persone, con più o meno titolo per farlo, è così un po' da sempre. E non solo nel mondo dello spettacolo. Certo, chi fa spettacolo ed ha una certa notorietà, ha più facilità a creare lo scoop rispetto ad una barista piuttosto che ad un'impiegata. E poi le modelle molestate fanno più notizia delle parrucchiere molestate, no?
Di contro non tutti i potenti sono molestatori. E nemmeno le mezze cartucce che si spacciano per essere potenti. E poi sono sicura che ci siano anche donne che molestano.

Ci racconti qualcosa che ti è capitato e che si possa collegare alle molestie?

LauraAnna:
volentieri. Ho un paio di aneddoti imperdibili. Niente nomi, come sempre.

Appuntamento all'Hilton a Milano

Un tizio, ancora all'inizio della mia carriera di fotomodella, quindi quando ero particolarmente inesperta, si presentò come un non-ricordo-che-ruolo di un'agenzia di modelle o di spettacolo.

Mi diede appuntamento nella hall dell'Hilton a Milano - che culo!
Lì ci sedemmo sui divanetti e mi mostrò alcune riviste in cui si parlava dell'agenzia o di quel cavolo che lui rappresentava. La memoria è quella che è, ma ricordo che era professionale e convincente, le riviste erano vere e forse nei miei archivi ho ancora la documentazione relativa alle emails scambiateci prima dell'incontro.

Poi il tale mi dice che per provinarmi per un film - la classica cosa - sarebbe stato bene salire in camera.
Salgo tranquilla, lui mi chiede di spogliarmi e recitare una scena in cui lo seduco. Io scoppio a ridere, dico che non sono un'attrice, ma una fotomodella, giro i tacchi e lo lascio lì come un gambo di sedano.
Sono scesa, ricordo che uscendo dall'ascensore ho guardato l'omino dietro il bancone della reception - che mi aveva vista parlare col tizio e salire di sopra, e questi deve essersi domandato come mai sono scesa dopo pochissimi minuti.

Mi sa che l'ho scampata bella.
Niente provino per il film, ma anche niente di niente. Col cavolo che ti seduco uno su richiesta in una camera d'albergo per un ipotetico provino di un film probabilmente inesistente.

E poi io seduco chi mi pare e piace, mica gente a caso.

Appuntamento dopo l'orario di ufficio

Sempre in quei primi anni in cui non avevo nessuno ad aiutarmi come modella freelance, un tal produttore mi dà appuntamento nel suo ufficio in zona Lambrate a Milano.
Dopo le 17.
Arrivo lì e c'è solo lui, un vecchietto che se soffiavo cadeva a terra.

Taglio corto con il bla bla bla pseudo professionale, che non interessa a nessuno, e arrivo al dunque: mi chiede di soddisfare alcune sue esigenze e il giorno dopo mi avrebbe messa subito a fare una telepromozione.

La solita risata interna e vado di controproposta: se lui mi avesse mandata il giorno dopo a registrare una telepromozione, allora poi avrei soddisfatto le sue esigenze.

Quasi mi rimane lì secco, tanto per cambiare... Riprendo i miei 4 kg di book fotografico, lascio l'ufficio deserto a parte per il vecchio rattrappito con le sue sigarette slim e mi incammino di nuovo verso casa.

Un amico fotografo mi consigliò di rivolgermi alle Iene, dire al produttore che avevo cambiato idea e vedere come la metteva, ma io ho lasciato perdere. Anche perché a parte le grasse risate quando raccontavo questo episodio, il tizio non mi ha nemmeno sfiorata.

Il consiglio di LauraAnna

Sono sicura che comportandomi così non ho perso il lavoro della mia vita.

E il mio consiglio per tutte le ragazze, che abbiano o meno aspirazioni nel mondo dello spettacolo, è di andare solo con chi vi piace. Che poi sia un produttore, un fotografo o un regista, chi se ne frega. Basta che a voi piaccia. E se ci andate per scelta, cercate anche di non rompergli l'anima dopo se non vi fa lavorare o se vi siete innamorate e lui è sposato.

Le modelle molestate contro la loro volontà invece non devono stare zitte. Se possono non arrivare al fattaccio, molto meglio, a costo di perdere un contratto o un'opportunità. Altrimenti non state zitte. Come potete vedere, fortunatamente chi ha denunciato e non se l'è tenuto per sé ha smosso qualcosa. Fatelo anche voi.

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