La fiera del fuori luogo

La fiera del fuori luogo in fotografia: quando la modella viene messa lì a caso

La fiera del fuori luogo sul set fotografico

La fiera del fuori luogo sembra piacere molto a chi si picca di organizzare workshops fotografici e ritrovi di fotografi amatoriali.

Così una modella si trova in lingerie a doversi arrampicare attraverso travi in legno crollate o con stivaloni alti in pelle a dover evitare di prendere il tetano mentre si appoggia ad una ringhiera arrugginita.

Questo accade perché chi ha a disposizione una location insolita e riesce ad organizzare una sessione fotografica, vuole sfruttare a 360 gradi il posto. Fregandosene anche un po' delle possibili difficoltà e delle incongruenze.
Di contro chi è solito raccogliere un certo numero di presenze per poter raggiungere il numero minimo di partecipanti per una sessione fotografica con una modella professionista, non vede l'ora di avere a disposizione cascine diroccate ed edifici paricolanti.

Lo specchio per terra e il corridoio abbandonato

Ma qui la modella è fuori luogo!

Non solo le modelle, ma anche i fotografi si possono quindi imbattere in una situazione tipo la fiera del fuori luogo. Proprio come è capitato a Paolo Gualdi, con cui LauraAnna ha lavorato moltissime volte in situazioni tra le più disparate sia in studio che in esterni.
Fortuna che Paolo è uno bravo ed è riuscito, insieme all'esperienza nelle pose di LauraAnna, a ricavare comunque qualcosa di buono, evitando il ridicolo.

Vediamo insieme qualche situazione che rientra di diritto nella categoria "La fiera del fuori luogo", ma brillantemente salvata - le immagini sono di qualche anno fa, infatti si vede LauraAnna molto giovane.

Guepiere e veletta tra le macerie e seduta in un... camino?!?

Pipì dentro un water fetido e il bidet non è da meno

Il portone di legno che se mi appoggio mi entra una scheggia

Muffa sul sottiffo e pareti e sole cocente d'agosto come luce naturale