Cari fotografi

Cari fotografi, domandare è lecito, rispondere è cortesia

Cari fotografi, domandare è lecito, rispondere è cortesia. Sparire no

Cari fotografi, quando volete domandare qualcosa a Miss LauraAnna, sappiate che, da che mondo è mondo, è lecito, ma da parte vostra rispondere è cortesia. Soprattutto perché lei vi risponde.

Non è certo la prima volta che capita, ma recentemente è successo un po' troppo spesso, quindi è bene ribadire ancora una volta che se volete avere a che fare con una fotomodella professionista, dovete comportarvi adeguatamente.

Chi lo fa, ottiene sempre un buon compromesso e riesce a lavorare con LauraAnna. Magari dopo uno scambio di numerose comunicazioni, ma alla fine si trova sempre un punto di incontro in grado di mettere d'accordo entrambe le parti e portare alla realizzazione di un lavoro. Fotografico o video o di presenza, qualunque sia.

Chi invece si comporta in maniera poco professionale o proprio non si comporta, perché sparisce, rimane con un pugno di mosche. E con referenze senza dubbio negative, in caso qualcuno chieda qualcosa alla fotomodella.

Contattare Miss LauraAnna e poi sparire

Farlo potete farlo, niente da dire. Ma se esordite con "Sono un fotografo professionista", anche se lo scrivete in altre lingue - molti contatti che riceve LauraAnna sono in inglese, chiaramente - e poi proseguite dandovi importanza e lasciando presupporre che vi aspettiate una risposta dalla fotomodella, è chiaro che lei se ne aspetta una da voi.

E invece dovreste vedere il faldone che abbiamo qui in ufficio con i casting aperti possibili per cui LauraAnna è stata contattata. E che non hanno avuto un seguito. Non sarà l'unica fotomodella a cui capita, ma forse è l'unica che ne vuole parlare. Perché si tratta di lavoro. Perché si tratta di un comportamento professionale, non solo sul set. E anche perché prima di chiudere archiviandolo un contatto non andato a buon fine, LauraAnna vuole sempre attendere qualche tempo. Per dare una chance a chi l'ha contattata.

In fondo se uno si prende la briga di scrivere alla fotomodella, che sia attraverso il form del suo sito o attraverso il suo profilo su MM o, ancora, direttamente via email, normalmente ci si aspetta che gradisca una risposta. Soprattutto perché nel contatto ha inserito una proposta di lavoro. E quando la risposta arriva, cosa succede? Niente. Silenzio. Stop. Linea interrotta. Boh.

La fotomodella che spaventa i fotografi

Cari fotografi, forse LauraAnna vi spaventa? Perché vi risponde, lo fa rapidamente e lo fa in un italiano corretto, analizzando parola per parola quanto le avete proposto e facendovi una controproposta, segnalandovi le sue condizioni o semplicemente dimostrando entusiasmo per la vostra idea?

Se è così, cari fotografi, fate anche a meno di scriverle. Lasciatele un commento sotto una foto su Instagram e basta. Lei vi mette il cuoricino, vi risponde con una faccina e la cosa si chiude lì.

Se invece volete averla come modella per un vostro progetto o per un lavoro, non scrivetele che "siete in Italia per l'inverno e vorreste che lei posasse per voi magari anche più volte" per poi scomparire. E in questo caso c'era già stato uno scambio di diversi messaggi. Oppure non scrivetele che "vorreste tanto averla come modella per foto sperimentali" e poi quando vi risponde, la vostra sperimentazione finisce in un esperimento fallito.

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